La lista dei Ministri del Governo Monti
La lista dei ministri
Video by Italiopoli:
Il presidente del Consiglio Monti ha mantenuto per sé il ministero dell’Economia.
Mario Monti
Ministri con portafoglio:
Mario MONTI all’Economia e Finanze
Giulio TERZI agli Esteri
Anna Maria CANCELLIERI all’Interno
Paola SEVERINO alla Giustizia
Giampaolo DI PAOLA alla Difesa
Mario CATANIA alle Politiche agricole e forestali
Corrado PASSERA allo Sviluppo economico e Infrastrutture
Corrado CLINI all’Ambiente
Elsa FORNERO al Welfare con delega alle Pari opportunità
Renato BALDUZZI alla Salute
Francesco PROFUMO all’Istruzione
Lorenzo ORNAGHI ai Beni Culturali
Ministri senza portafoglio:
Enzo MOAVERO MILANESI ai Rapporti con l’UE
Piero GNUDI al Turismo e Sport
Fabrizio BARCA alla Coesione Territoriale
Piero GIARDA ai Rapporti con il Parlamento
Andrea Riccardi alla Cooperazione internazionale
Antonio Catricalà, sottosegretario alla presidenza del Consiglio
NOSTRO COMMENTO: il fatto che i politici non abbiano preso parte al Governo Monti significa che vi è la possibilità che il Governo duri fino alla naturale scadenza





Ciao Fernando, ben trovato e buona domenica,
…e lascia dire a lvcvllvs la sua opinione sulla crisi-Italia….
IL GOVERNO DEI CEROTTI
Il nuovo governo è al lavoro. Chiamiamolo pure “Governo dei cerotti” poiché il compito che gli è stato affidato è quello di mettere i cerotti negli affari dello stato dopo le ferite inferte dalla casta….
Quella casta votata e rivotata dal popolo sovrano, quella casta parassita,appaltista,avida,profittatrice,nepotista oltre ogni misura…eh beh… è roba sotto gli occhi di tutti… Paese strano il nostro dove puoi intestare una Ferrari-testa-rossa alla nonna novantenne, dove puoi immatricolare un panfilo con bandiera panamense, dove puoi riscuotere stipendi per un decennio anche se nessuno ti ha mai visto, dove un politico può sistemare interi parentadi in posti inutili dove puoi appaltare e riappaltare all’infinito ospedali,scuole,aeroporti,superstrade, per non dire dei ciechi che guidano, dei paralizzati che pedalano, di nipoti che riscuotono pensioni del morto, (…siam popolo anche di miracolati, oltre che di…) E il bello è che tutti fanno finta di crederci ! Ed e’ in queste piaghe purulente che il governo tecnico deve affondare la lama. L’analisi dei profittatori non deve tuttavia distogliere l’attenzione dagli sprechi di denaro pubblico operato dalla casta: i cui benefici, e malefici. dei quali gode da tempo, sono enormi e pressoché incalcolabili.
Chi ora si arroga il diritto di giudicare che il governo tecnico è formato da banchieri e bancari è in errore; ma scusate, se la contabilità dello stato è in rosso chi vogliam chiamare a mettere ordine ?… i parrucchieri..? o gli idraulici ?
Personalmente mi piace questo governo, formato da persone che non esito a definire con il lusinghiero termine di “statisti”.
Sono Prefetti, avvocati, alti magistrati,economisti,docenti, Ammiragli, ma quando mai si era visto ?
Eh già, perché la differenza sostanziale tra politico e lo statista è che il politico pensa solo alle prossime elezioni ed al suo gregge, mentre lo statista pensa solo al bene del paese.
Lo statista non è un “ammalato di politica”,e si potrà dire quel che si vuole ma la realtà è che queste persone che si accingono a guarire l’Italia posseggono cervelli e capacità che la casta mai si sognò di possedere. E infatti questa ha fallito i suoi compiti. Lo statista per abito mentale è alieno da sindromi di voti, di scambi, di appaltismo, di profitti. Statisti illustri furono De Gasperi, Moro, La Malfa, Berlinguer, Andreotti, Nenni, Saragat, nomi ormai quasi obliati dalle nuove generazioni, ma che lasciarono un segno nel paese.
I danni arrecati alle casse dello stato in questi anni sono ingenti, e la storia ci insegna che in casi simili scoppiavano rivoluzioni. Oggi abbiamo come sola arma quella del voto. Fortunatamente il Berlusconismo è morto, suicidatosi con le proprie mani ma i suoi effetti nefasti strisciano ancora per il Parlamento….(”muoia Sansone con tutti i Filistei ”…ma così non è stato.)
Alle prossime elezioni avremo come sempre i conati di vomito nel vedere i soliti simboli…eh sì ! Personalmente io mi auguro che qualcuno dei componenti di questo governo tecnico si fermi in politica: sarò un utopista ma non vedo l’ora di votarli…. continua
lvcvllvs
Carissimo Lucullus,
Ti rileggo con gran piacere. Ogni tanto, tra un pasto e l’altro, fai apparizioni come la “Madonna di Fatima” . Stai attento però a non abbuffarti di “Tecnici” potrebbero essere indigesti. In linea di massima condivido il tuo pensiero. Ma ho qualche riserva sulla neutralità di questo Governo di tecnici. Prima di entrare nel merito del loro operato, è opportuno e giusto ringraziare Iddio che ci ha liberato – speriamo definitivamente – di Berlusconi e dei suoi sodali. Non se ne poteva più! Per quanto riguarda i Tecnici prima di decantarne le lodi lasciamoli operare per qualche tempo. Certo, a fronte del precedente Governo, non c’è da fare il minimo paragone. Non dimentichiamo però la loro estrazione ( in linea di massima Prof. e Banchieri) e degli Accordi intervenuti, in silenzio, tra Napolitano, Berlusconi e Monti, il contenuto dei quali, è da Noi ignorato. Sforziamoci, però, di fare qualche modesta previsione non scevra da un pizzico di malignità che ci consentirà di vedere un poco al di là del nostro naso. Converrai con me che il Cavaliere non si è dimesso per amore verso l’Italia e gli Italiani, di questi ultimi, direi, se ne fotte tre cazzi, se mi consenti la libertà di espressione. Si è dimesso, a mio sommesso avviso, perché ha ottenuto precise garanzie da Monti e Napolitano che le sue Aziende e televisioni non sarebbero state toccate ed anche qualche piccolo scudo processuale in cambio dell’appoggio al Governo Monti con il quale fa finta di essere amico. Se Tu esamini bene la recente manovra finanziaria espressa da Monti noterai come essa si compone di oltre il 60% di tasse che gravano soprattutto la classe medio bassa. I grandi patrimoni non sono stati toccati. Meno che mai le nuove frequenze TV che il Governo vorrebbe regalare al Cavaliere. Solo a mero titolo di cronaca di preciso che in Italia le frequenze da assegnare ammontano a circa 320. Ognuna vale sui 50 milioni di euro x complessive 16 miliardi che il Governo vorrebbe regalare al Cavaliere invece di metterle ad asta pubblica come impone la legge e come hanno fatto gli altri Stati Europei. Ancora: invece di bloccare la rivalutazione sulle pensioni fino a 960.000 Euro, aumentare il prezzo della benzina e dell’IVA, poteva aumentare l’IRPEF da 43 a 46 sui redditi da 75.000 euro in su, come peraltro aveva proposto, e poi inspiegabilmente ha fatto marcia indietro all’ultimo momento, perché raggiunto dai soliti amici. Insomma, per farla breve, caro Lucullus, questa manovra non è equa, perché colpisce i pensionati, i lavoratori e la classe media. A mio avviso occorre abolire i privilegi che finora non sono stati toccati e riequilibrare il decreto, all’insegna della giustizia e dell’equità sociale. Si possono recuperare le risorse necessarie a risanare i conti, tagliando le spese militari, tassando al 10 per cento i capitali scudati, combattendo l’evasione fiscale e mettendo all’asta le frequenze televisive e, soprattutto, abolendo i costi della politica cominciando a ridurre i 20.000 euro mensili di stipendio dei Parlamentari a soli 5.000 euro e senza alcun vitalizio che è un vero e proprio scandalo. Monti di tutto questo fino ad oggi non ha fatto niente. Ci auguriamo che lo faccia. Ma io credo poco. Conseguentemente, consiglierei di non mettere a Monti un alone di Santo attorno al collo. Aspettiamo almeno che sia il popolo a beatificarlo. Il popolo è l’unico legittimato a farlo. Non certo il Cavaliere che vorrebbe, da dietro le quinte, fare ricattucci con i voti del PDL. Ciao da Fernando
Ciao Fernando, un saluto prima del Natale e un caro augurio a Te, ed anche alla nostra povera e splendida Italia, e che il 2012 ci porti…guarigione economica … serenità e pace sociale.
Mi fa piacere quando scrivi che in linea di massima concordi con la mia visione d’insieme, certamente Monti poteva….eh sono parecchi i poteva….
- Censire i grandi patrimoni: Monti sostiene che ci vorrebbero due anni per censirli e la manovra urge…il difetto – per usare una frase abusata, sta a monte – ma dico…e se ne accorgono solo ora ?
- Tagli agli stipendi de parlamentari: eh…anche i bambini sanno che si beccano un sacco di soldi sia con lo stipendio puro sia con gli innumerevoliiii scandalosiiiii addentellati, eppure il Senato del saggi ha approvato tutto quanto gli è stato sottoposto. Come sai il Governo è costituzionalmente espressione del Parlamento sovrano, perciò non può imporre nulla al Parlamento stesso, può solo “invitare” i parlamentari a rivedere i propri privilegi, così sembra sia stato fatto ma il Parlamento si è già chiuso a riccio….e rivoltato a vipera…anzi no…la scaloppina al ristorante interno è stata aumentata da X a Y…(eh vedi che c’è buona buona volontà ?)
Vedi così: Google – Ristorante Montecitorio scontrino, ti appare uno scontrino fiscale tutto da ridere….
- La lotta all’evasione e ai beni della malavita (un plauso a Maroni uomo lo devo fare non è colluso e ,nel suo campo ha fatto molto per il paese e i numeri sono lì a dimostrarlo)
La Guardia di Finanza ormai ha censito tutto nei suoi PC, perché allora ci sono strane battute di arresto ? Vogliam deciderci a censire i finti invalidi ? gli sconosciuti totali al fisco ?
Vogliam deciderci a svendere i patrimoni immobiliari ? vecchie caserme, palazzi fatiscenti…ne uscirebbe un bel pacco di miliardi…
- La manovra Monti è certamente iniqua, premia con un misero 1,5% i capitali scudati (…e quelli chissà come ridono..) e che sarà mai l’1,5 % ? ma è un’elemosina ! Pare però ci abbiano ripensato….
- Il problema I.C.I. e pensioni è grave… quell’ICI che non potevamo assolutamente permetterci di abolire, ormai ci eravamo abituati, come nel resto della CE…Invece è stata abolita solo per avere consenso popolare e ben sapendo che non si sarebbe potuto fare. Ora lo scontento grava su Monti ma onestamente egli “rimette” ciò che non si poteva “dismettere”.
- Quelle pensioni che furono follemente liquidate- legge DC – ai baby pensionati negli anni settanta nella misura del 90% dell’ultimo stipendio… ricordo folle intere di impiegati e impiegate che sorridendo si pensionavano dopo 15 anni 6 mesi e un giorno… e si reimpiegavano in nero. E il contrappasso erano, e sono, quelle pensioni d’oro liquidate ad inutili burocrati di scrivania che passarono la vita a non fare assolutamente nulla. Ne avrai conosciuti anche tu, vero ?
- Ora le casse INPS sono semi vuote, la vita media si è allungata a dismisura, il fiotto di contribuzioni si è arrestato perché gran parte dei giovani italiani lavorano nel precariato…e mi chiedo cosa mangeranno quando avranno settanta-ottant’anni…?
- La manovra è avviata, deve essere corretta,certamente, le pensioni necessitavano di una riforma da anni ma nessuno della casta ha toccato l’argomento per non perdere consensi…”ma chi se ne frega dei pensionati…lasciamo stare tutto prima di perdere voti,”…. questo il pensiero della casta, una casta immonda, inutile, che non ama l’Italia e che butterei subito in discarica.
Sarà…ma ripeto che credo – non ciecamente – in un pull di economisti..e hai visto mai…?
Un cordialissimo saluto, lvcvllvs
Caro Lucullus,
lascia prima di tutto che Ti ringrazi per gli auguri di Natale. Auguro a Te ed ai tuoi un fervido augurio di Buona salute. Questa è la cosa più importante. Berlusconi può aspettare. E’ che ormai non lo sopporto più. Ha ridotto l’Italia a brandelli. La cosa più grave è che ancora vuole continuare a far politica. Vedi,Lucullo, la cosa triste non è tanto Berlusconi che ormai lo conosciamo.La cosa triste è che dietro di Lui ci sono 315 soggetti che gli calano in continuazione la testa. E’ questo servilismo che fa girare i cogl…….. Io mi auguro che Monti, che è persona che stimo, unitamente a tutto il suo entourage riesca a non farsi coinvolgere dal Cavaliere. Sarebbe veramente una iuattura. Per il resto sono d’accordo su quanto hai scritto. Un forte abbraccio, Fernando.