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Pedofilia, ricorso delle vittime contro il Papa


Pedofilia, ricorso delle vittime contro il Papa

Fonte: http://www.tg1.rai.it/

Un’associazione americana ha depositato una richiesta di apertura indagini presso il Tribunale internazionale dell’Aja: un fascicolo di accuse di 20mila pagine.

L’AJA – Le vittime di abusi sessuali nella Chiesa della organizzazione statunitense Snap hanno chiesto ufficialmente al Tribunale penale internazionale dell’Aja di investigare contro papa Benedetto XVI, il cardinale Tarcisio Bertone e altri esponenti della gerarchia della Chiesa per stupro, violenza sessuale e tortura. Snap, insieme all’organizzazione per i diritti umani Center for Constitutional Rights (Ccr), ha presentato un dettagliato fascicolo al tribunale dell’Aja per dimostrare che il Vaticano “tollera e permette la sistematica e diffusa protezione” di chi commette abusi e molestie su minori in tutto il mondo. Il fascicolo comprende circa ventimila pagine. I rappresentanti statunitensi ed europei dell’associazione hanno lanciato per i prossimi giorni un tour europeo che li porterà a toccare le principali capitali del continente.martedì, 13 settembre 2011

Ratzinger denunciato al tribunale dell’Aja “Il Papa ha coperto i preti pedofili”Le associazioni delle vittime americane hanno chiesto di investigare per crimini contro l’umanità

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it

Un gruppo di associazioni delle vittime dei preti pedofili ha depositato presso la Corte penale internazionale dell’Aja un ricorso contro il Papa. Benedetto XVI e tre alti esponenti del Vaticano, i cardinali Sodano, Bertone e Levada, sarebbero infatti colpevoli di crimini contro l’umanità per la copertura dei reati commessi da prelati contro i minori.

Coinvolti anche tre alti gerarchi
Le vittime di abusi sessuali nella Chiesa della organizzazione statunitense Snap hanno chiesto ufficialmente al Tribunale Penale Internazionale dell’Aia di investigare contro papa Benedetto XVI e altri tre esponenti della gerarchia della Chiesa per stupro, violenza sessuale e tortura. Si tratta del segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, del suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, e del prefetto della Congregazione della dottrina della fede, cardinale William Levada.

La Snap, insieme all’organizzazione per i diritti umani Center for Constitutional Rights (CCR), ha presentato un dettagliato fascicolo al tribunale dell’Aia per dimostrare che il Vaticano “tollera e permette la sistematica e diffusa protezione” di chi commette abusi e molestie su minori in tutto il mondo.

Il fascicolo comprende circa 20mila pagine. I rappresentanti statunitensi e europei dell’associazione hanno lanciato per i prossimi giorni un tour europeo che li porterà a toccare le principali capitali del Continente.

Pedofilia, schiaffo al Papa

Le vittime lo denunciano all’Aja per «crimini contro l’umanità».

di Roberto Carminati

Fonte: http://www.lettera43.it/attualita/25713/pedofilia-schiaffo-al-papa.htm

Un’associazione di vittime dei preti pedofili e un gruppo a tutela dei diritti costituzionali hanno denunciato il Papa Benedetto XVI, al secolo Joseph Alois Ratzinger, e tre alti esponenti del Vaticano alla Corte penale internazionale dell’Aja (Cpi) per la copertura di crimini contro l’umanità.
Secondo quanto si è appreso le altre tre denunce sono per il segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, il suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, e il prefetto della Congregazione della dottrina della fede, cardinale William Levada.

20 MILA PAGINE CONTRO IL VATICANO.

 Il Survivors network of those abused by priests (cioè lo Snap, la rete dei sopravvissuti alla violenza dei preti) americano e il Center for constitutional rights (Centro per il diritto costituzionale), un’organizzazione per i diritti umani, hanno fatto sapere di aver depositato un fascicolo di 20 mila pagine a sostegno dell’accusa al Vaticano di «tollerare» abusi e molestie su minori in tutto il mondo e di «proteggere» i responsabili.
Nella denuncia si è chiesto alla Corte penale internazionale di «incriminare il Papa» per la sua «diretta e superiore responsabilità per i crimini contro l’umanità degli stupri e altre violenze sessuali commesse nel mondo».

CINQUE CASI IN CONGO E NEGLI STATI UNITI.

Nei prossimi giorni i responsabili dello Snap prevedono un tour in Europa per illustrare le loro accuse e sostenere la denuncia al Cpi, che si occupa di crimini di guerra e contro l’umanità.
Il documento contro il Vaticano riguarderebbe, si è appreso, almeno cinque casi di abuso in Congo e negli Stati Uniti, attribuibili a preti belgi, indiani e statunitensi.

«DIFFICILE CHE SI ARRIVI A GIUDIZIO». Fonti dell’Aja hanno fatto sapere che il Tribunale ha intenzione sì di esaminare l’istanza, ma che è difficile che essa possa rientrare nella casistica dei crimini contro l’umanità. La Corte, è stato fatto notare, è nata con il trattato di Roma del 1957 che è stato sottoscritto da Italia e Olanda, ma non da Stati Uniti e Vaticano.

Ma per Benedetto non è la prima volta

Non è la prima volta che si discute di un’incriminazione a carico di Benedetto XVI, perché lo scorso 23 febbraio due avvocati tedeschi hanno presentato un’altra denuncia per crimini contro l’umanità a suo carico, sempre presso la Corte penale internazionale dell’Aja.

Si tratta di Christian Sailer e Gert-Joachim Hetzel, legulei di Marktheidenfeld, una cittadina della Baviera, la stessa regione della Germania dove è nato il Papa.

«I TRE CRIMINI MONDIALI COMMESSI DALLA CHIESA».

La denuncia di 51 pagine, datata 14 febbraio e indirizzata al procuratore della Corte, Luis Moreno-Ocampo, elencava tre accuse, cioè «tre crimini mondiali che finora non sono stati denunciati solo perché la tradizionale riverenza nei confronti dell’autorità ecclesiastica ha coperto il senso di giusto e sbagliato».
La prima accusa, si leggeva nel documento, riguarda il «mantenimento e la leadership di un regime mondiale totalitario di coercizione, che sottomette i propri membri attraverso minacce terrificanti e pericolose per la salute».
La seconda è «l’adesione a un divieto mortale dell’uso di preservativi, anche quando esiste il pericolo di infezione dell’Hiv-Aids».

 Infine, la terza accusa riguarda «la costituzione e il mantenimento di un sistema mondiale di copertura di crimini sessuali commessi da preti cattolici e il loro trattamento preferenziale, che aiuta sempre a nuovi crimini».
AVVOCATI IN CONTATTO CON GLI ALIENI. Serissime le accuse, molto meno serio era apparso invece il curriculum vitae dei due avvocati: i due sono risultati appartenere infatti a Universal life, una setta fedele all’insegnamento dell’autoproclamato profeta Gabriele Wittek, che ha affermato di aver ricevuto direttamente da Gesù Cristo l’indicazione di fondare il gruppo religioso.
La setta inoltre ha affermato di avere contatti con un alieno, tal Mairadi. Universal life è basata a Wuerzburg, è attiva soprattutto in Germania e particolarmente in Baviera.
Nel 2000 gli stessi avvocati, Christian Sailer e Gert-Joachim Hetzel, chiesero al ministro tedesco per la famiglia di classificare la Bibbia come letteratura inadatta ai bambini, ma il ministro Christine Bergmann respinse l’istanza. Martedì, 13 Settembre 2011

  NOSTRO COMMENTO: Noi abbiamo sempre segnalato da queste pagine e da altri Ns siti lo schifo della pretofilia nella Chiesa cattolica e le coperture della Chiesa al riguardo. Abbiamo sempre sostenuto che il male non è della Chiesa ma nella Chiesa, cioè, nel clero che la gestisce. Speriamo che queste iniziative delle vittime dei preti pedofili possano sortire qualche effetto dal momento che il clero corrotto non ha sentito il dovere morale di andar via dalla Chiesa di Cristo. “Siate degni di stare nella Casa di Dio” disse S.Paolo a Timoteo tanti secoli addietro.

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4 risposte a “Pedofilia, ricorso delle vittime contro il Papa

  1. LVCVLLVS in ha detto:

    Salve Fernando, ben trovato. Eh… si doveva arrivare a questo, i tempi sono maturi.
    Non mi meraviglia affatto la cosa, anzi, per natura sono amico della giustizia ed ho sempre sostenuto che chi sbaglia deve pagare.
    Poteva pensarci prima.
    Possediamo dalla nascita il libero arbitrio, l’autocensura, i freni inibitori.
    La natura ha provveduto da sola a tenere lontano l’uomo dall’incesto, dalla pedofilia,dalla zoofilia,dalla necrofilia. Forzare questi cancelli non è ammesso.
    Confesso che non provo nessuna pietà per i colpevoli non tanto per il tradimento dell’abito talare del quale non m’importa nulla, quanto per il tradimento della fiducia della piccola vittima segnata per sempre nel delicato equilibrio psicosessuale.
    Ma ci si immagina che devastazione per un bimbo ?
    Ma suvvia leggiamo i Vangeli, ma quando mai si è parlato di castità sacerdotale ? Ma chi l’ha inventata ? Povera gente malata, sessuofobica, ossessionata dal “peccato” della carne….Ahhh. bel risultato avete ottenuto !
    Sarò anomalo ma mi rallegro di questa denuncia al Tribunale dell’Aja: decida la società con lo stesso metro che serve a giudicare i crimini contro l’umanità. Perché di ciò in verità si tratta.
    I credenti, ma anticlericali come me esultino, i tristi nodi secolari vengono finalmente al pettine.
    Sempre con il mio disprezzo per il clero. Lvcvllvs.

    • contropelo in ha detto:

      Ciao Lucullo,,
      grazie del tuo commento. Ormai mi sono schifato di ripetere sempre le stesse cose. Ti rispondo con un versetto del Vangelo. Guarda come si attaglia bene quanto disse Gesù Cristo circa 2.000 anni fà:
      Gesù scaccia i mercanti dal tempio (Matteo 21:12-17)
      12 Gesù entrò nel tempio, e ne scacciò tutti quelli che vendevano e compravano; rovesciò le tavole dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombi.
      13 E disse loro: «È scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera”, ma voi ne fate un covo di ladri»
      Gesu’ nella sua autorita’ come Dio, dovette agire irritandosi, perche’ le persone in autorita’ avevano poca stima della casa di Dio. Cosa fa oggi l’attuale clero ? Quello che ha sempre fatto: politica e compromessi oltre, ovviamente, pedofilia , per come si rileva dalle vittime dei pedofili.
      Ora ti dico io come finirà questo ricorso delle vittime della pretofilia al Tribunale dell’Aia : “in una bolla di sapone”.E perché? Perchè il Tribunale dell’Aia probabilmente dichiarerà la propria incompetenza sulla vicenda. Ancora una volta vinceranno loro!

  2. Quello che ho trovato più brutto è stata la reazione delle gerarchie ecclesiastiche riportate dalla grancassa di Avvenire: non hanno trovato di meglio da fare che accusare le vittime.
    http://www.vogliosposaretizianoferro.it/news/?p=129

    • contropelo in ha detto:

      Ciao Steve,
      Grazie per aver lasciato il tuo commento.Hai perfettamente ragione. L’Avvenire è la cassa di risonanza del clero corrotto che Dio ha abbondonato da tempo, Buona parte dell’attuale clero copre la struttura politico-amministrativa della Chiesa non facendosi per niente scrupolo di attribuire ad altri colpe e responsabilità che gli appartengono. Per fortuna, però, esistono anche preti onesti ed intelligenti che, ovviamente, sono una sparuta minoranza ed, oltretutto, in aperto contrasto con gli schemi dell’attuale Chiesa, Questi ultimi, ovviamente, sono stati messi da parte dalle alte gerarchie ecclesiastiche. E’ cosi! E’ da secoli che non cambia niente. Anzi peggiora. Se vuoi ulteriormente documentarti su questo tema guarda l’altro mio sito. Eccoti il link: http://www.poterinascosti.com. Cordialmente Fernando.

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